Il 30 dicembre 2025 è stata pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea la direttiva (UE) 2025/2647, che modifica la direttiva 2013/11/UE relativa alla risoluzione alternativa delle controversie dei consumatori e che modifica le direttive (UE) 2015/2302, (UE) 2019/2161 e (UE) 2020/1828 a seguito della cessazione della piattaforma europea di risoluzione delle controversie online. La nuova direttiva introduce importanti modifiche al quadro normativo dell’UE in materia di risoluzione alternativa delle controversie (ADR) in materia di consumo. Pur mantenendo la natura volontaria ed extragiudiziale dell’ADR, la direttiva ne rafforza il ruolo nelle controversie transfrontaliere in materia di consumo ed estende il suo ambito di applicazione alle situazioni che coinvolgono operatori commerciali stabiliti in paesi terzi, utilizzando fattori di collegamento strettamente allineati con i regolamenti Roma I e Bruxelles I bis.