Il 2 dicembre 2025, la Corte di Giustizia dell’Unione Europea ha emesso la sentenza nella causa Apple Nederland Store (causa C-34/24) relativa all’interpretazione dell’articolo 7, par. 2, del regolamento Bruxelles I bis nei casi di violazione del diritto della concorrenza. Ha statuito che detto articolo deve essere interpretato nel senso che, all’interno del mercato di uno Stato membro, che si ritiene sia stato leso dall’attuazione di un comportamento anticoncorrenziale consistente nell’addebito da parte dell’operatore di una piattaforma online, rivolto a tutti gli utenti stabiliti in tale Stato, di commissioni eccessive sul prezzo delle applicazioni e dei prodotti digitali in-app offerti in vendita su tale piattaforma, qualsiasi giudice di tale Stato, competente a conoscere nel merito di un’azione rappresentativa promossa da un soggetto qualificato a difendere gli interessi collettivi di più utenti non identificati ma identificabili, che hanno acquistato prodotti digitali su tale piattaforma, è competente, in base al luogo in cui il danno si è verificato, a conoscere di tale azione nei confronti di tutti tali utenti.